Diabete di tipo 2: prevenire si può?

Esistono diversi tipi di diabete: quello di tipo 1 (detto insulino-dipendente) che è una malattia autoimmune con esordio improvviso prevalentemente in età giovanile, e quello di tipo 2, (non insulino-dipendente) prevenibile invece con un corretto stile di vita.

I diversi tipi di diabete

C’è poi un diabete particolare, di tipo transitorio, che si contrae solo in gravidanza, verso la ventottesima settima, che è il diabete gestazionale, il cui meccanismo è molto simile al diabete di tipo 2.

Cosa accade in coloro che si ammalano di diabete di tipo 2?

Tutti noi abbiamo un ormone prodotto dal pancreas che si chiama INSULINA.

Qual è la funzione dell’insulina?
Funziona come una chiave: fa entrare il glucosio all’interno delle cellule perché esse possano utilizzarlo come fonte di energia per svolgere le proprie funzioni vitali. Se il pancreas non produce abbastanza insulina la cellula fatica a nutrirsi. Allo stesso modo, se la cellula non risponde bene al richiamo dell’insulina, il glucosio non può entrare al suo interno per fornirle energia vitale.

La glicemia sale mentre la cellula rimane povera di nutrimento. Comincia ad instaurarsi una condizione di insulino-resistenza. Questa condizione è l’anticamera del diabete.

Il pancreas allora produce più insulina nel disperato tentativo di far entrare il glucosio all’interno della cellula.
Se il malfunzionamento di questo meccanismo persiste si arriva al diabete vero e proprio in cui è necessario l’ausilio di farmaci per controllare la glicemia e permettere alle cellule di ricevere nutrimento.

Quali sono le cause del diabete?

Le tre cause principali sono senza dubbio IL SOVRAPPESO E L’OBESITA’, LA CATTIVA ALIMENTAZIONE E LA SEDENTERIETA’.

Quando cominciare a preoccuparsi?

Il diabete potrebbe essere vicino quando siamo in una condizione chiamata SINDROME METABOLICA, cioè quando abbiamo INSULINO RESISTENZA accompagnata da altri fattori di rischio quali:

  • Obesità centrale (cv > 80 cm nelle donne e > 94 cm negli uomini)
  • Ipertensione arteriosa (pressione maggiore di 140/80 mmHg)
  • Iperglicemia (glicemia superiore a 100 mg/dl)
  • Ipertrigliceridemia (> 150 mg/dl)
  • Colesterolo HDL (colesterolo buono) <40 mg/dl negli uomini e <50 mg/dl nelle donne

Se abbiamo quindi insulino-resistenza e due dei fattori appena descritti, dobbiamo cominciare a preoccuparci modificando immediatamente il nostro stile di vita .

Oggi purtroppo l’insulino-resistenza è spesso già presente in età adolescenziale.

Pensi di essere in questa situazione o di avere dei figli in una condizione simile?

Continua a seguire il mio blog: migliorerai il tuo stile di vita e quello della tua famiglia!

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